Il porto di Cagliari è situato al centro del mar Mediterraneo in una posizione che lo colloca quale snodo commerciale e strategico fondamentale da oltre 2.500 anni. Fondato dai Fenici, lanciato dai Cartaginesi e fiorito con i Romani, il Porto di Cagliari ha mantenuto sin dal principrio la sua di sapersi sviluppare e migliorare continuamente. Tale ricchezza di esperienza e tradizione è oggi guidata dall’Autorità Portuale, che ne sviluppa e promuove l’attività puntando su qualità, integrazione e innovazione.
La circoscrizione territoriale dell’Autorità Portuale di Cagliari si sviluppa per circa 30 km di costa.
Il Porto di Cagliari ha le seguenti funzioni:
- commerciale o storica per le merci convenzionali, rinfuse e Ro Ro;
- industriale per il porto canale, di recente avviamento, per le merci containerizzate destinato al transhipment ed al Ro Ro;
- industriale per le rinfuse liquide, svolta ad Assemini ed a Sarroch, località Porto Foxi, dove vengono movimentate circa 26 milioni di tonnellate all’anno;
- servizio passeggeri, nel porto storico, presso la banchina di via Roma, molo Sanità, calata S. Agostino, molo Sabaudo, calata riva di ponente;
- attività peschereccia, nel porto storico, al pennello di S. Elmo, a calata Darsena e calata Azuni;
- funzione turistica e di nautica da diporto, nel porto storico, sulla banchina Ichnusa e sul molo Sabaudo, presso calata Fiera e pennello S. Elmo.




















